fbpx


(Teleborsa) – L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha approvato nuove regole per il blocco e l’attivazione di tutti i servizi premium in abbonamento forniti sia attraverso SMS/MMS, sia tramite connessione dati su reti mobili. Due le misure previste: un blocco sulle SIM, che può essere rimosso solo tramite l’espressa volontà dell’utente e una procedura per rinforzare la prova di acquisizione del consenso e a renderlo documentabile.

Il blocco opera di default sulle nuove SIM, mentre per le altre soltanto se, trascorsi 30 giorni dalla ricezione di un SMS informativo, l’utente non abbia comunicato all’operatore una diversa volontà. La procedura per l’attivazione dei servizi premium in abbonamento prevede l’inserimento del numero di cellulare seguito da una one time password (OTP) di almeno cinque cifre, che il cliente deve inserire manualmente al fine di acquisire una documentata prova del consenso espresso.

Le nuove regole non si applicano a una serie di servizi di vasta diffusione erogati tramite SMS, che permettono all’utente di effettuare donazioni solidali, accedere a servizi bancari, postali, di mobile ticketing e di televoto, sottolinea la delibera adottata dal Consiglio, relatore il commissario Antonello Giacomelli.

Nel provvedimento è stato anche previsto che gli operatori rendano disponibili sui propri siti web una pagina dedicata in cui informano la clientela dei servizi soggetti al blocco di default, di quelli esclusi, delle funzionalità di blocco totale e parziale e delle modalità per poter continuare a usufruire dei servizi premium già presenti sulle SIM. Gli operatori sono tenuti a conformarsi alle disposizioni sul blocco e sull’attivazione, rispettivamente, entro 45 e 120 giorni.

“Un passo avanti importante a difesa dei diritti degli utenti che arriva dopo una lunghissima battaglia”, ha commentato Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. “Finalmente sono state introdotte misure, come quella del blocco sulle Sim, che tutelano i consumatori da operatori poco trasparenti che mirano ad attivare servizi non richiesti”, ha aggiunto.





Source link

REGISTRATI ORA
%d bloggers like this: