fbpx


(Teleborsa) – Per realizzare un’opera pubblica sopra i 100 milioni di euro in Italia ci vogliono sedici anni. Per le più semplici opere di manutenzione servono quattro o cinque anni. A lanciare l’allarme è l’ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) in occasione del convegno “Il coraggio di semplificare” nei giorni in cui è in discussione il Dl Semplificazioni.

“Dieci anni di tentativi di semplificare il Paese naufragati nel nulla. Ora non possiamo perdere l’ennesima occasione. Il decreto semplificazioni contiene norme condivisibili come la revisione dell’abuso d’ufficio e del danno erariale per contrastare la burocrazia difensiva. Ma preoccupa fortemente la decisione di eliminare le gare invece di tagliare le procedure a monte. E’ lì che si annida il ritardo nel 70% dei casi”. A sottolinearlo il Presidente dell’Ance, Gabriele Buia, in occasione di un convegno organizzato dall’Associazione.

Secondo Buia “occorre sfoltire quella selva di pareri, valutazioni e procedure che non si sono mai riuscite a tagliare. E poi manca un progetto sulle città. Ancora una volta le grandi assenti di ogni progetto di rilancio del nostro Paese. Occorre poi evitare questa volta il continuo rimando a decreti attuativi che non fanno che ritardare l’entrata in vigore delle norme che spesso rimangono lettera morta: tra i Governi Conte I e Conte II ci sono ancora 570 decreti da approvare”.





Source link

TRANSLATE PAGE »

Submit Your Information & Learn More

%d bloggers like this: