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MILANO – Scatta la fase 2 del “Bonus baby sitter”. Lo strumento inserito nel decreto Cura-Italia a marzo, ora torna in versione “rafforzata”, con le domande che possono essere già presentate sul sito dell’Inps. In particolare, ha spiegato una comunicazione dell’istituto lo scorso 5 giugno, i genitori possono presentare la domanda sul sito dell’istituto di previdenza entrando nella propria area riservata, e possono usufruire di un bonus da 1200 euro da utilizzare per servizi di babysitting o, altra novità introdotta dal decreto Rilancio, per sostenere le spese di iscrizione presso centri estivi.

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Bonus baby sitter, l’importo

La misura, nella sua versione approvata a marzo, prevedeva un sostegno da 600 euro che poteva salire a 1000 euro per i dipendenti del settore sanitario pubblico e privato. Il nuovo bonus raddoppia ora a 1200 euro e sale fino a 2000 euro le stesse categorie di prima, ma qualora si sia già usufruito del bonus nella prima fase, l’importo totale non può comunque superare i 1200 e 2000 euro a seconda delle categorie.

Bonus baby sitter, come viene erogato

Come per la versione originaria, il bonus babysitter viene erogato attraverso il “Libretto di famiglia” a cui i beneficiari devono registrarsi attraverso la sezione dedicata alle prestazioni occasionali “Libretto Famiglia link”. Allo stesso modo devono registrarsi alla piattaforma Inps anche coloro che prestano servizi. Svolti questi adempimenti, chiarisce l’Inps nel suo messaggio, il genitore deve effettuare la procedura di “appropriazione del bonus” entro 15 giorni dall’accoglimento della domanda. Il bonus sarà utilizzabile per tutte le prestazioni effettuate tra il 5 marzo 2020 e il 31 luglio 2020.

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Bonus baby sitter e centri estivi, quali strutture

Per quanto riguarda invece i centri estivi alla domanda dovrà essere allegata la documentazione che attesti le spese per l’iscrizione alle strutture che appartengano alle categorie indicate dall’Inps nel suo messaggio. In questo caso l’accredito per rimborsare le spese sostenute arriverà invece attraverso bonifico bancario.

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Bonus baby sitter e congedo parentale

Come per la prima versione del beneficio, non è possibile richiedere il sostegno nel caso si abbia già fatto richiesta per il congedo parentale o se l’altro genitore, quello che non presenta la domanda, sia percettore di Naspi o di altri strumenti di sostegno al reddito.





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