fbpx


Il bonus Renzi 2020 ha in serbo novità allettanti per 11,7 milioni di cittadini italiani. Benché ancora sul piano delle trattative, le prossime sedute del Consiglio dei Ministri dovrebbero approvare il provvedimento. Assicurerà la presenza di 100 euro nella busta paga dei lavoratori dipendenti con reddito annuale compreso tra 8.200 euro e 28.000 euro.

Calo della pressione fiscale

Il premier Conte ha dichiarato che a partire da luglio i contribuenti italiani potranno beneficiare di una riduzione delle tasse pari a 1.200 euro all’anno. Sulla scorta delle previsioni e simulazioni effettuate dal Tesoro, la norma in via di definizione presenta ampi margini di realizzabilità. La pressione fiscale sulle famiglie italiane si allenterà in misura proporzionale alla diminuzione del reddito.

Il bonus Renzi 2020

Il provvedimento avrà ricadute positive su 16 milioni di contribuenti. Agli 11,7 che già percepiscono il bonus Renzi vanno sommati i 4,3 milioni di dipendenti che godranno del nuovo bonus Conte. Per i dichiaranti redditi inclusi tra 28 mila e 35 mila euro è prevista una riduzione fiscale che andrà a scalare fino a toccare i 192 euro annuali, ovvero 16 euro al mese, per i dichiaranti introiti più elevati. A titolo esemplificativo: a fronte di 33 mila euro lordi di guadagni su base annuale è previsto uno sgravio fiscale pari a 85 euro, di 48 euro nel caso di 37 mila euro e di 16 euro per redditi di 39 mila.

CGIL, CISL e UIL a sostegno dei pensionati

Si dicono soddisfatti i sindacati Cgil, Cisl e Uil che già puntano al prossimo obiettivo. Una progressiva riduzione del carico fiscale e all’inclusione dei pensionati nella manovra di sgravio già in programma nella riforma dell’Irpef del 2021. La riforma fiscale dovrà altresì contemplare la presa in carico dei 3,7 milioni di “incapienti”, cioè dei lavoratori dipendenti esclusi tanto dal bonus Renzi e da quello Conte, quanto dal taglio delle tasse.



Source link

REGISTRATI ORA
TRANSLATE

Submit Your Information & Learn More

%d bloggers like this: