fbpx


la giornata dei mercati

Nel giorno dell’insediamento del nuovo presidente Usa, Joe Biden e in attesa di nuovi sviluppi sulla crisi di Governo, i listini – sia in apertura che in chiusura – si mostrano poco mossi

default onloading pic
(EPA)

Nel giorno dell’insediamento del nuovo presidente Usa, Joe Biden e in attesa di nuovi sviluppi sulla crisi di Governo, i listini – sia in apertura che in chiusura – si mostrano poco mossi

2′ di lettura

Si profila un avvio piatto per i mercati azionari europei, in una giornata ancora condizionata dal succedersi di notizie attorno alla diffusione dell’epidemia di coronavirus, ma con l’occhio puntato sull’insediamento di Joe Biden alla presidenza degli Stati Uniti e sugli sviluppi della crisi di Governo italiana. A circa un’ora dal via i future sui principali indici del Vecchio Continente segnano infatti una partenza poco sotto lo zero per cento. In precedenza Tokyo ha chiuso a -0,38 per cento.

Le parole di Yellen fanno tornare a crescere Wall Street

Nella giornata di martedì Wall Street è tornata a salire dopo l’audizione al Senato di Yanet Jellen nel nuovo ruolo di Segretario al Tesoro della nascente amministrazione guidata Biden. L’ex governatore della Federal Reserve non deluso le attese, appoggiando, e anzi rilanciando, il piano fiscale da 1.900 miliardi di dollari che il nuovo inquilino della Casa Bianca si appresta a sottoporre al Congresso Usa. L’indice S&P 500 ha messo a segno un rialzo dello 0,81%, mentre il Nasdaq ha registrato un progresso dell’1,53% dopo alcune giornate di appannamento (e la chiusura per festività lunedì).

Loading…

Scivolano invece Treasury e dollaro, cauta l’Europa

L’appetito per il rischio degli investitori visto nei confronti delle azioni si è tradotto in una crescita dei rendimenti dei titoli di Stato Usa, con il Treasury decennale di nuovo all’1,1%, e in un deprezzamento del dollaro, che ha spinto ancora sopra quota 1,21 il cambio con l’euro. Non si è invece diffuso in Europa, dove i listini hanno portato a termine una seduta senza mordente, ma con perdite comunque ridotte. Francoforte ha chiuso a -0,24%, Parigi a -0,33% e Madrid a -0,67 per cento.

È ancora tregua sulla crisi politica italiana

In attesa del voto di fiducia del Senato sul Governo Conte, Piazza Affari ha lasciato sul terreno lo 0,25 per cento. Ma l’atteggiamento per il momento tranquillo degli investitori nei confronti dell’ennesima crisi politica che va in onda nel nostro Paese si è visto soprattutto sui titoli di Stato italiani: è infatti proseguito il rientro nei ranghi dello spread fra BTp e Bund, tornato a 108 punti base (rendimento decennale allo 0,55%) dopo la puntata fino a quota 120 nel giorno in cui Italia Viva ha di fatto ritirato i ministri presenti nell’esecutivo.

Prosegue il sostegno Bce ai BTp

Intanto in base ai dati pubblicati martedì, la Bce ha riacquistato la scorsa settimana titoli pubblici per quasi 30 miliardi di euro (8,4 miliardi all’interno del programma Pspp e 21,1 miliardi con il piano pandemico Pepp). Si tratta di un ammontare quasi doppio rispetto a quello ritirato nei sette giorni precedenti e che riporta le operazioni dell’Eurotower ai ritmi precedenti alla pausa natalizia. Il fatto che gran parte di questi acquisti abbiano verosimilmente riguardato titoli di Stato (una buona fetta dei quali BTp) si conferma di sostegno al nostro debito anche nelle fasi difficili.



Source link

REGISTRATI ORA
%d bloggers like this: