fbpx


In una giornata in cui la Borsa milanese è crollata di oltre il 5%, comprare azioni proprie è quanto è stato deliberato dal  CdA di Azimut.

Il piano di  buyback era stato approvato dall’assemblea degli azionisti il 24 aprile 2019 e ora il Cda ha deciso di procedere a una tranche.  Il piano prevede un riacquisto fino a un controvalore indicativo di 50 milioni di euro e un prezzo massimo per azione pari a 50€.

Gli articoli precedenti sul titolo Azimut si possono leggere cliccando qui.

Con il tracollo del titolo di del 7% in chiusura di seduta a seguito alle notizie sul Coronavirus, avviare oggi il piano di buyback potrebbe voler dire realizzare una buona plusvalenza in caso di rimbalzo del titolo una volta passata l’emergenza. Ricordiamo che nel 2019 Azimut è stata la regina di Piazza Affari per quel che riguarda l’indice principale del Ftse Mib. Inoltre ci sono tutti i presupposti affinché la performance si possa ripetere. Con la dovuta cautela, quindi, comprare azioni Azimut potrebbe essere un affare per il lungo periodo.

I dati sulla raccolta di gennaio, infatti, hanno confermato l’eccezionale stato di salute della società che nel mese di gennaio 2020 ha avuto una raccolta netta positiva per 573 milioni di euro. Un dato che supera nettamente i 349 milioni registrati a dicembre 2019 (la raccolta netta dell’anno scorso si è attestata a 4,6 miliardi di euro).

Analisi grafica e previsionale sul titolo azionario Azimut

Il titolo azionario Azimut (MIL:AZM)  ha chiuso la seduta del 24 febbraio in ribasso del 7% rispetto alla seduta precedente a quota 20,72€.

Quando ci sono escursioni così violente sui mercati finanziari non bisogna concentrarsi sul time frame di breve periodo, ma piuttosto guardare l’orizzonte di lungo periodo. Nel caso specifico di Azimut che ci fosse qualche difficoltà sul titolo era già evidente dal mese di novembre quando le quotazioni non sono riuscite a rompere al rialzo la forte resistenza in area 23,522€ (I° obiettivo di prezzo). Tuttavia questa debolezza non preoccupava in quanto il supporto in area 20,796€ reggeva. Con la seduta del 24 febbraio il supporto è stato rotto. In caso di conferma in chiusura mensile, c’è la possibilità di un’accelerazione al ribasso fino in area 16,4€.

Per capire il futuro di Azimut, quindi, monitorare con attenzione quanto accadrà in chiusura mensile.

Azimut

Azimut Holding: proiezione rialzista in corso sul time frame mensile. La linea blu rappresenta i livelli di Running Bisector; la linea rossa i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione.



Source link

REGISTRATI ORA
TRANSLATE

Submit Your Information & Learn More

%d bloggers like this: