fbpx


la giornata dei mercati

Bene i titoli del petrolio con il greggio in rialzo in vista del meeting Opec+. A Piazza Affari in luce Fiat Chrysler nel giorno delle assemblee chiamate ad approvare la nascita di Stellantis. Debole il dollaro, guadagnano terreno il petrolio e l’oro. Spread a 115 punti

di Andrea Fontana e Paolo Paronetto

default onloading pic
(Dario – stock.adobe.com)

Bene i titoli del petrolio con il greggio in rialzo in vista del meeting Opec+. A Piazza Affari in luce Fiat Chrysler nel giorno delle assemblee chiamate ad approvare la nascita di Stellantis. Debole il dollaro, guadagnano terreno il petrolio e l’oro. Spread a 115 punti

2′ di lettura

Le speranze sulla ripresa economica globale alimentata dalla campagna vaccinale anti Covid e dal nuovo piano di stimoli all’economia approvato negli Stati Uniti consentono alle Borse europee di aprire il 2021 con il piede giusto.Gli indici continentali hanno aperto l’anno in rialzo sulla scia dei record messi a segno giovedì a Wall Street e nonostante la debolezza di Tokyo, dove gli investitori sono preoccupati dalla possibile dichiarazione di stato di emergenza per l’area della capitale. Sul FTSE MIB di Piazza Affari si mette in evidenza Fiat Chrysler Automobiles nel giorno delle assemblee chiamate a dare vita al nuovo gruppo Stellantis in seguito alla fusione con Peugeot. Bene anche i titoli petroliferi, sulla scorta del rialzo del prezzo del greggio in attesa del meeting Opec+.

Dollaro in calo, petrolio e oro guadagnano terreno. Spread a 115 punti

Sul mercato valutario, generale indebolimento del dollaro trattato a 1,2265 per un euro (1,2216 il 31 dicembre 2020), a 1,3695 per una sterlina (1,3667) e a 102,85 yen (103,26). Euro/yen stabile a 126,14, in linea con l’ultimo giorno del 2020, euro/sterlina a a 0,8958 (da 0,8938). In rialzo di oltre due punti percentuali i prezzi del petrolio in rialzo grazie alla previsione che l’odierna riunione dei rappresentanti dei Paesi aderenti al cosiddetto Opec+ confermino per il mese di febbraio gli attuali livelli produttivi: il future marzo del Brent è trattato a 52,94 dollari al barile, il future febbraio del Wti e’ scambiato a 49,5 dollari al barile. Oro in netto incremento a 1.928 dollari l’oncia, sui massimi da due mesi.

Loading…

Sull’obbligazionario, è in rialzo lo spread tra BTp e Bund sul mercato secondario Mts dei titoli di Stato. Il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il pari durata tedesco è indicato, alle prime battute, a 115 punti base, quattro in più rispetto all’ultimo riferimento. In aumento anche il rendimento del decennale italiano allo 0,58% dallo 0,55% dell’ultimo closing.

Tokyo in calo, pesa possibile dichiarazione stato di emergenza

La Borsa giapponese, intanto, ha chiuso in calo la prima seduta del nuovo anno. L’indice Nikkei ha perso lo 0,68% a 27.258,38 punti. Ad alimentare i timori dei trader sono state le dichiarazioni del primo ministro giapponese Yoshihide Suga che, durante una conferenza stampa, ha affermato di stare considerando, a causa della pandemia di coronavirus in corso, lo stato di emergenza per Tokyo e altre tre prefetture dei dintorni.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)



Source link

REGISTRATI ORA
%d bloggers like this: