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La disoccupazione agricola 2020 offre specifica indennità agli addetti del settore agricolo regolarmente iscritti nelle liste dei lavoratori agricoli. L’indennità di disoccupazione è erogata dall’INPS ai soggetti impiegati nel settore agricolo e in possesso dei requisiti di legge. Il primo requisito implica l’iscrizione nelle liste nominative dei lavoratori dipendenti a tempo determinato. Il secondo richiede che il lavoratore abbia effettuato il versamento di almeno 2 anni di contribuzione Naspi. Il terzo requisito impone il versamento di almeno 102 contributi giornalieri nei due anni immediatamente precedenti la data di presentazione della domanda. E l’ultimo presuppone ovviamente che il lavoratore che presenti domanda si trovi in una condizione di disoccupazione.

Domanda e scadenza

Il cittadino richiedente l’indennità di disoccupazione è tenuto a presentare la domanda entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello della disoccupazione. L’arco temporale utile per inoltrare la richiesta va dal 01 gennaio al 31 marzo 2020. Se il 31 marzo dovesse coincidere con la domenica o con un giorno festivo il termine ultimo di presentazione verrà spostato al primo giorno lavorativo utile. La domanda opportunamente compilata deve essere inoltrata per via telematica all’INPS. Il richiedente che non abbia dimestichezza con gli strumenti telematici può recarsi presso gli enti di patronato che prestano consulenza gratuita. Risulta altresì possibile inoltrare la domanda tramite il Contact Center al numero 803164 da telefono fisso e con cellulare al numero 06164164.

Tempi e modalità di pagamento

L’indennità di disoccupazione viene pagata dall’INPS a partire dal mese successivo alla data di presentazione della domanda.  L’erogazione avviene in un’unica soluzione secondo la modalità cui il richiedente ha accordato la propria preferenza. Le modalità di pagamento fra cui scegliere includono il bonifico presso l’Ufficio postale o l’accredito sul conto bancario, sul libretto postale o sulla carta prepagata.

A chi spetta

La disoccupazione agricola 2020 spetta ai coltivatori diretti con 51 giornate di iscrizione nelle liste nominative. Ai dipendenti agricoli a tempo determinato e indeterminato, ai piccoli coloni e ai compartecipanti familiari. Non spetta invece agli extracomunitari, ai lavoratori che presentano dimissioni, alle madri che si dimettono nel periodo del puerperio, a chi percepisce pensione diretta. Fra gli esclusi dall’indennità agricola 2020 figurano anche i richiedenti oltre la data di scadenza e i lavoratori iscritti alle Gestioni autonome o Separata.

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