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Non tutti i cittadini italiani che si sottopongono ad esami sanitari, indagini e visite specialistiche sono tenuti al pagamento del ticket. Il ticket sanitario impone il pagamento di una somma di denaro ai contribuenti che non godono delle esenzioni.  Per ciascuna prescrizione medica di competenza specialistica ambulatoriale e per ogni prestazione sanitaria l’importo massimo richiesto è pari a 36,15 euro. Diversa la normativa dei ticket sui farmaci il cui importo varia a discrezione della Regione e viene calcolato in relazione ai costi della spesa farmaceutica. In generale, il ticket indica il contributo richiesto ai cittadini per sostenere almeno in minima parte i costi affrontati dal Sistema sanitario nazionale. A sostegno di quanti non dispongono di risorse economiche sufficiente giunge l’esenzione ticket per disoccupati.

Le novità della Legge di Bilancio 2020

La legge di Bilancio 2020 prevede l’esenzione del pagamento del ticket per alcune categorie di contribuenti. Le ragioni che conferiscono diritto all’esenzione dal pagamento del ticket possono riguardare alcune fasce di età o essere di natura economica e sanitaria. Possono richiedere l’esenzione i soggetti affetti da malattie croniche o rare, le donne in gravidanza, gli invalidi riconosciuti tali dalle commissioni competenti dell’Asl. Agli spettanti diritto si aggiungono anche i cittadini appartenenti a particolari fasce di età o con redditi bassi e tra essi ovviamente i disoccupati.  Nello specifico, ci occuperemo dell’esenzione ticket per disoccupati alla luce delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2020.

Esenzione ticket per disoccupati 2020

Perché si possa avere diritto all’esclusione dal pagamento del ticket occorre dimostrare di essere disoccupati. La condizione di disoccupazione descrive la situazione di chi, contro la propria volontà, ha perso il lavoro, non ha alcun contratto di lavoro dipendente o autonomo. Per potersi dire disoccupato il soggetto deve anche dichiararsi disponibile a prender parte ad attività finalizzate alla ricollocazione professionale. Sotto la dicitura “disoccupazione involontaria” rientrano i cittadini licenziati, a cui è scaduto il contratto, che si sono dimessi per giusta causa o durante la gravidanza. Nella disoccupazione involontaria rientra anche la rinuncia consensuale al rapporto di lavoro qualora la sede dell’azienda venga spostata a più di 50 km di distanza.

Autocertificazione E02

L’esenzione ticket per disoccupati 2020 richiede la compilazione dell’autocertificazione E02 e il conseguente invio della stessa all’Asl. Il codice E02 presente sull’autocertificazione torna utile perché serve ad identificare il soggetto disoccupato che gode dell’esenzione dal ticket. Nell’autocertificazione E02 il cittadino dichiara sotto propria esclusiva responsabilità di possedere i requisiti necessari all’esonero. Col tempo potrebbe mutare la condizione reddituale del richiedente con il superamento della soglia di 8.263,21 euro. O potrebbe perdere lo status di disoccupazione. In entrambi i casi si dovrà darne immediata comunicazione all’Asl di competenza territoriale che dovrà rivalutare l’esenzione ticket per disoccupati.



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