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Marr nel 2019 ha avuto una performance negativa di circa l’1% ingiustificata dai fondamentali. Nel 2020 ci sarà un’esplosione al rialzo delle quotazioni?

Va detto che storicamente il titolo non ha mai offerto grandi performance ai suoi azionisti. Ad esempio degli ultimi tre anni ha avuto un rendimento del 16%, mentre negli ultimi cinque anni del 40%. Un rendimento medio annuo, quindi, inferiore al 10% che diventa di poco superiore al 10% considerando anche il dividendo.

Tuttavia ci sono aspetti che potrebbero spingere il titolo ad avere un rendimento molto superiore.

Innanzitutto, Marr è uno di quei titoli che potrebbero trarre molto vantaggio dalla riforma dei PIR e di cui già abbiamo parlato in passato. Per completezza d’informazione riportiamo la tabella pubblicata dal Corriere Economia qualche giorno fa.

Inoltre secondo le previsioni di crescita il ROE futuro della società sarà, nei prossimi tre anni, superiore al 20%. Il Return on Equity ratio, o ROE, è un indice di redditività che aiuta a misurare l’efficienza di un’azienda e del suo management nel gestire il denaro degli azionisti. Il rapporto dà una visione della capacità dell’azienda di generare profitti dagli investimenti degli azionisti. Viene calcolato dividendo l’utile netto per il patrimonio netto. Ciò vuol dire che nei prossimi anni Marr è attesa diventare più redditizia.

Anche il rendimento del dividendo è buono essendo superiore al 3% e atteso in salita al 4% nei prossimi tre anni.

Unico punto debole è il debito che è alto e in salita. Negli ultimi cinque anni, infatti, il rapporto debito/patrimonio netto è salito dal 95% circa all’attuale 115%.

Ci sono, quindi, i presupposti per un’ esplosione al rialzo delle quotazioni nel 2020.

Per una scheda completa del titolo clicca qui.

La valutazione di Marr

Le raccomandazioni su Marr degli analisti sono positive tanto che anche nello scenario più pessimistico il titolo risulta essere sottovalutato, anche se solo del 3%.

La situazione cambia quando si va a considerare il fair value. In questo caso, infatti, Marr è sopravvalutato del 40% circa. La valutazione basata sui multipli degli utili, invece, esprime una valutazione in linea con le quotazioni attuali.

Analisi grafica e previsionale

Il titolo Marri (MIL:MARR) ha chiuso la seduta del 30 dicembre a quota 19,14€ in rialzi dello 0,10%.

La proiezione in corso sul time frame settimanale è rialzista, ma da fine novembre è incastrata all’interno del trading range 20€-20,865€. Solo la rottura di uno di questi due livelli potrebbe dare direzionalità alle quotazioni. In particolare al rialzo il raggiungimento della massima estensione rialzista (III° obiettivo di prezzo in area 29,3€).

Più vicino troviamo il I° obiettivo di prezzo in area 22,2€ per un apprezzamento di circa il 15%.

marr

Marr: proiezione rialzista in corso sul time frame settimanale. La linea blu rappresenta i livelli di Running Bisector; la linea rossa i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione.



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