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(Teleborsa) – Finanza.tech, società fintech quotata su Euronext Growth Milan, ha chiuso il 2021 con ricavi a 3,17 milioni di euro, in aumento del 167% rispetto all’esercizio precedente, e un EBITDA a 1,47 milioni di euro, in crescita del 188%, mentre l’EBITDA margin ha raggiunto il 38,3% (+12,7 pts rispetto al 2020). Il risultato netto è stato di 0,73 milioni di euro, in aumento di 0,5 milioni di euro rispetto all’anno prima. La Posizione Finanziaria Netta è pari a 3,14 milioni di euro, in aumento di 3,35 milioni di euro rispetto al 2020 grazie alle risorse nette raccolte con la quotazione e incassate negli ultimi giorni di dicembre.

“Finanza.tech ha chiuso il 2021 con una crescita del fatturato superiore al 150% e un titolo quotato su Euronext Growth Milan, due fattori che confermano la validità della nostra strategia di crescita – ha commentato il CEO e fondatore Nicola Occhinegro – Siamo particolarmente soddisfatti della performance di alcune linee di business strategiche, in particolare della service line dei crediti d’imposta derivanti dai bonus edilizi. Il 2021 è stato anche l’anno della nostra quotazione in borsa, un grandissimo traguardo che ci consentirà di potenziare le nostre attuali linee di business, investire in tecnologia e rafforzare ulteriormente il team”.

I Ricavi Core si riferiscono per il 50,6% alla liquidazione dei crediti fiscali (1,60 milioni di euro), per il 41,8% alla service line di Procurement Finanza indiretta (1,33 milioni di euro) e per il 7,6% alle altre service lines (0,24 milioni di euro). L’incremento rispetto al periodo precedente è principalmente guidato da: un incremento nella massa di crediti fiscali derivanti dalle agevolazioni governative con il DL Rilancio 2020, risultante in un forte incremento del servizio di liquidazione di tali crediti (+1,58 milioni di euro); servizi di consulenza finanziaria finalizzati all”identificazione delle fonti di finanziamento ottimali per le aziende clienti (+0,5 milioni di euro); supporto all’ottenimento di risorse finanziarie tramite piattaforme Fintech (0,25 milioni di euro), in parte compensato dalla diminuzione dell’attività di mediazione bancaria, dovuta a minori volumi intermediati (-0,35 milioni di euro).

Per quanto riguarda l’outlook 2022, la società sottolinea che il top management sta lavorando per rispondere al meglio agli ultimi cambiamenti normativi che hanno impattato l’operatività della service line dei crediti fiscali nei primi mesi dell’anno, “puntando a cogliere le opportunità che tali cambiamenti possono portare per un operatore con le competenze commerciali e tecnologiche come Finanza.tech”.



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