fbpx


  1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 


FACEBOOK
TWITTER
LINKEDIN

La prima seduta della settimana parte in rialzo per principali Borse europee. In particolare, gli investitori seguono da vicino gli aggiornamenti sul piano di stimoli Usa, ma al tempo stesso non perdono di vista la stagione degli utili (che questa settimana entra nel vivo in Europa e a Piazza Affari) e l’evoluzione del virus e della campagna di vaccinazione nel mondo. In Italia si monitora anche la questione politica, con il premier incaricato Mario Draghi che ha terminato la settimana scorsa il primo giro di consultazioni, e a partire da oggi si appresta a iniziare un secondo round di incontri per spiegare il suo piano di azione per la formazione di un nuovo esecutivo.

Ftse Mib: importante break in chiusura di 23.265 punti


Il Ftse Mib oggi ha aperto nei pressi di un livello di resistenza chiave a 23.265 punti. Su RSI abbiamo un’indicazione importante con l’indicatore che ha infranto la trend ribassista sul tentativo da parte dell’indice italiano di break dei 23.265 punti. Questo è un segnale importante ma ha bisogno della conferma sui prezzi. Una chiusura sopra 23.265 punti accompagnata da RSI che supera la trend ribassista darebbe un nuovo input rialzista al Ftse Mib che potrebbe così mettere nel mirino area 23.900 punti. Livello che coincide con il profondo gap rialzista che si è formato a febbraio dello scorso anno e quindi una resistenza molto forte. Al ribasso, invece, un ritorno sotto 23.000 punti potrebbe generare qualche presa di profitto con target 22.334 punti che, visto lo scenario attuale, si tramuterebbe in una buy opportunity.
Per chi volesse operare Long a leva, potrebbe considerare il Turbo Open End Long UniCredit ISIN DE000HV4HFD5 con leva 5 volte e strike a 20120,491849 punti, oppure ISIN DE000HV4JHB1 con leva 7 volte e strike 21112,919203 punti.
Per chi volesse operare Short a leva, potrebbe considerare il Turbo Open End Short UniCredit ISIN DE000HV47HN5 con leva 11 volte e strike a 24925,824718 punti.

Oro: i livelli dinamici da monitorare


L’oro rimane all’interno di una fase laterale avviata alla fine dello scorso novembre. Il metallo prezioso può anche essere inserito in un canale ribassista iniziato ad agosto 2020 con due livelli importanti di resistenza e supporto dinamico: il primo è partito dal massimo a 2.075 dollari, poi ha toccato i massimi di novembre ed è stato testato anche ultimamente (2 febbraio); il supporto dinamica parte invece ad agosto 2020 ed è stato testato per tre volte durante gennaio e febbraio. Questi sono i livelli da monitorare per avere interessanti spunti operativi. La rottura al rialzo di 1.825 dollari darebbe opportunità di breve con target la suddetta trend line ribassista e 1.863 punti. Il superamento di questa fascia di prezzo potrebbe aprire la strada all’oro verso area 1.900 dollari. Al ribasso, invece, ci troviamo al limite inferiore estremo e la rottura di area 1.760 dollari avrebbe un impatto negativo sui prezzi con ribassi marcati verso 1.650 dollari.
Per chi volesse operare Long a leva, potrebbe considerare il Turbo Open End Long UniCredit ISIN DE000HV4HDR0 con leva 10 volte e strike a 2006,336351 USD, oppure ISIN DE000HV47Z10 con leva 6 volte e strike 1491,312243 USD.
Per chi volesse operare Short a leva, potrebbe considerare il Turbo Open End Short UniCredit ISIN DE000HV47Z28 con leva 7 volte e strike a 1501,88889 USD.

DI SEGUITO LE ANALISI DI TRADING FLOOR





Source link

REGISTRATI ORA
%d bloggers like this: