fbpx


ROMA – Italia, Stati Uniti e Germania sono pronti a sperimentare i voli “Covid-free” senza obbligo di quarantena. I primi scali coinvolti saranno quelli di Roma-Fiumicino, New York (Newark e Jfk) e di Atlanta Hartsfield-Jackson con il supporto di Delta Airlines e Alitalia. Seguiranno anche Monaco e Francoforte, presumibilmente con il coinvogimento del colosso tedesco Lufthansa. Si tratta di un programma transatlantico di screening primo nel suo genere che permetterà l’ingresso nel nostro Paese Italia senza quarantena, in conformità con un decreto la cui pubblicazione è attesa a breve da parte del governo italiano.
 
A partire dal 19 dicembre, la sperimentazione dedicata di Delta testerà passeggeri ed equipaggio sui voli, appena rilanciati, dall’Aeroporto Internazionale Hartsfield-Jackson Atlanta all’Aeroporto Internazionale di Roma-Fiumicino. I test esonereranno dalla quarantena all’arrivo in Italia tutti i cittadini statunitensi autorizzati a recarsi in Italia per motivi essenziali, come lavoro, salute e istruzione, nonché tutti i cittadini dell’Unione Europea e italiani. Per imbarcarsi sui voli Covid-tested di Delta tra Atlanta e Roma, i passeggeri dovranno risultare negativi dopo aver effettuato un test PCR (Polymerase Chain Reaction) eseguito fino a 72 ore prima della partenza; un test rapido somministrato all’aeroporto di Atlanta prima dell’imbarco; un test rapido all’arrivo a Roma-Fiumicino; un test rapido a Roma-Fiumicino prima della partenza per gli Stati Uniti. Ai passeggeri verrà inoltre chiesto di fornire informazioni al momento dell’ingresso negli Stati Uniti per aiutare le procedure di tracciamento dei contatti.
 

(afp)


I nuovi protocolli di viaggio, previsti in via sperimentale su questi voli dagli Usa con destinazione Fiumicino, come disciplinato nell’ordinanza dei ministeri della Salute, dei Trasporti e degli Esteri, saranno progressivamente offerti ai passeggeri a partire da dicembre. La fase sperimentale avrà lo scopo di valutare l’efficacia e la funzionalità della nuova modalità di viaggio, con l’obiettivo di renderla più ampiamente disponibile in vista della prossima stagione estiva 2021. L’ordinanza autorizzerà anche corridoi Covid tested tra Monaco di Baviera, Francoforte e Fiumicino per assicurare che questa nuova modalità di viaggio possa essere sperimentata anche all’interno dell’Unione Europea.

“Protocolli di test Covid-19 accuratamente studiati sono la strada migliore per la ripresa in sicurezza dei viaggi internazionali e senza quarantena fino a quando le vaccinazioni non saranno ampiamente diffuse”, dice Steve Sear, di Delta. “La sicurezza è il nostro impegno primario – è al centro di questo sforzo pionieristico di screening ed è la base del nostro nuovo standard in continua evoluzione per la pulizia e l’igiene, per aiutare i passeggeri a sentirsi sicuri quando volano con Delta”. La compagnia Usa ha infatti chiesto a consulenti esperti della Mayo Clinic, impegnata nel settore delle cure mediche serie e complesse, di rivedere e valutare i protocolli di test per i passeggeri, necessari affinché Delta possa portare a termine un programma di voli Covid-tested. “Sulla base dei modelli che abbiamo condotto, quando i protocolli di test si associano a molteplici livelli di protezione – incluso l’obbligo di indossare la mascherina, distanziamento sociale adeguato e pulizia degli ambienti – possiamo prevedere che il rischio di contrarre l’infezione COVID-19, su un volo pieno al 60%, dovrebbe essere circa di una possibilità su un milione” spiega Henry Ting, di Mayo Clinic.

(reuters)


Aeroporti di Roma ha implementato qualche mese fa con Alitalia, partner italiano di code share di Delta, una sperimentazione di voli nazionali Covid-tested ed è l’unico aeroporto al mondo ad aver ottenuto il punteggio massimo di cinque stelle da Skytrax per i suoi protocolli sanitari. “Fiumicino – spiega Adr – sarà il primo scalo in europa ad attivare corridoi sanitari sicuri con voli ‘Covid tested’ tra Roma e alcune destinazioni negli Stati Uniti, sostituendo per i passeggeri a bordo l’imposizione della quarantena fiduciaria all’arrivo in italia grazie alla collaborazione di Aeroporti di Roma con Alitalia e Delta. L’innovativa procedura – per Adr – prevede che i passeggeri dei voli Covid tested, in arrivo dagli aeroporti americani di New York Jfk, Newark e Atlanta, non siano soggetti all’obbligo di quarantena fiduciaria in Italia grazie ad almeno un test molecolare o antigenico effettuato non più di 48 ore prima dell’imbarco e ad un ulteriore test ripetuto allo sbarco a Fiumicino, per maggiore sicurezza. La sperimentazione, che vede l’Italia primo Paese tra quelli europei ad attivare questo screening, si avvantaggerà della esperienza già acquisita con successo a Fiumicino sui voli Covid-tested Roma-Milano operativi dal 16 settembre, nonchè delle strutture di testing rapido già operative presso lo scalo con il supporto della Regione Lazio”.

Da metà agosto, infatti, è attivo nell’area ‘arrivi’ del Terminal 3 di Fiumicino un centro di testing rapido, con risultato in meno di 30 minuti, gestito da personale medico della Regione e dell’Usmaf-ministero della Salute; da settembre, è stato inoltre attivato presso il parcheggio lunga sosta di Fiumicino un ‘drive-in’, disponibile anche alla cittadinanza oltre che ai passeggeri, gestito dalla Regione Lazio con la croce rossa italiana ed operativo 24 ore su 24.
 



Source link

REGISTRATI ORA
%d bloggers like this: