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(ANSA) – ROMA, 05 GIU – Vendite al dettaglio ancora in
caduta. Ad aprile diminuiscono del 10,5% in valore rispetto a
marzo. E anche stavolta “a determinare il forte calo” sono le
vendite dei beni non alimentari, che diminuiscono del 24,0%. Una
flessione “dovuta alla chiusura di molte attività per l’intero
mese a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19”. Per il cibo
invece si registra un, seppur lieve, aumento (+0,6%). Tornando
al totale, nel confronto annuo, il ribasso è del 26,3%. A
rilevarlo è l’Istat. Quasi azzerate le vendite per le calzature
(-90,6%), i mobili (-83,6%), l’abbigliamento (-83,4%) e i giochi
(-82,5%). Parallelamente, “il commercio elettronico, unica forma
di vendita in crescita, mostra un’accelerazione” ad aprile,
mettendo a segno su base annua “un deciso aumento”: +27,1%,
rileva ancora l’Istat. Nello stesso mese, sempre in termini
tendenziali, il valore delle vendite al dettaglio diminuisce
del16,4% per la grande distribuzione e del 37,1% per i piccoli
negozi. (ANSA).
   

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