fbpx


La Cina è fuori dal tunnel, presto lo saranno anche gli USA. E l’Europa?

Cosa è successo ieri nei mercati?

Questa notte i mercati in Asia sono saliti sulle aspettative che:

1. ll presidente uscente Donald Trump potrebbe mettere un veto sul piano di aiuti economici di 900 miliardi di dollari appena approvato e sulla notizia che,

2. La Banca Mondiale ha comunicato che si aspetta che la Cina superi il 2% di crescita quest’anno e sia in accelerazione nel 2021.

L’indice S&P500 ha perso ieri lo 0,2%, questo è avvenuto dopo che Trump ha criticato la non sufficienza dell’intervento degli aiuti approvati dal congresso USA, e ha esortato i politici ad aumentare la portata di questo nuovo stimolo economico.

“A questo punto le speranze del tipico rally natalizio che frequentemente accompagna questo periodo dell’anno sono state pericolosamente dirottate” commentano gli operatori nei mercati finanziari.

Tutto questo mentre in Europa, il già precario umore degli investitori è stato messo di nuovo a dura prova dalla variante del coronavirus emersa in Gran Bretagna che lo fa diffondere più facilmente.

Questo ha spinto circa 40 stati in tutto il mondo a bandire i viaggiatori provenienti dalla Gran Bretagna.

Gli investitori speravano in un nuovo pacchetto di aiuti del congresso per sostenere l’economia fino a che l’introduzione dei vaccini contro il coronavirus non avrebbe consentito la ripresa delle attività commerciali e dei consumi.

Finalmente dopo mesi di battaglie politiche il congresso ha approvato lunedì sera un piano per mandare 600 $ ad ogni americano, 300 $ a settimana ad ogni disoccupato e aiuti di vario tipo alle imprese.


Tutto questo per noi in Italia sarebbe già fantascienza.

Trump invece si è lamentato con un twit che questi aiuti non sono abbastanza e ha richiesto di aumentare questi aiuti fino ad arrivare a 4.000 $ per ogni famiglia.

La Banca Mondiale ha comunicato che si aspetta che l’economia cinese crescerà del 2% quest’anno rispetto al 2019 e che acceleri fino al 7,9% nel 2021.

Il 2020 si sta concludendo con la Cina , paese dal quale è partito il problema coronavirus che è riuscita comunque a crescere anche quest’anno mentre tutte le altre economie del mondo Stati Uniti, Europa e Giappone hanno avuto una grande contrazione.

La dichiarazione proveniente dalla Banca Mondiale in rapporto dice che l’attività economica in Cina si è normalizzata più velocemente del previsto aiutata in questo da una efficace strategia di controllo della pandemia e da un forte sostegno politico e dalle esportazioni che si sono mantenute su alti livelli.

Alcuni dei titoli che si sono distinti ieri in bene ed in male sono stati:
· Norwegian Cruise Line che ha perso il 6,9%,

· American Airlines Group che ha perso il 3,9%.

· CarMax che è scesa dell’8,1%,

· Apple che è cresciuta del 2,8%

· Astrazeneca che ha perso il 1,51%

· Barclays Plc che è cresciuta del 3,34%



Source link

REGISTRATI ORA
%d bloggers like this: