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Si ritorna all’attivo sui mercati internazionali. Al giro di boa delle 13.30 infatti, Piazza Affari vanta un +0,75%. Intanto lo spread, cioè il differenziale di rendimento tra Bund tedeschi e Btp italiani, registra un leggero rialzo a 133 punti. Per quanto riguarda il rendimento del titolo di stato a 10 anni, si conferma lo 0,92%.

I mercati del Vecchio Continente

Come detto si ritorna a camminare sui mercati internazionali. La prova arriva dal resto del Vecchio Continente con il Ftse 100 di Londra infatti sale dello 0,68% come anche il Cac 40 di Parigi. Leggermente più indietro il Dax di Francoforte a 0,55%.

Wall Street

Buone notizie anche dai futures di Wall Street con un risultato che per l’S&P 500 e per il Dow Jones, alle 13.30 (ora italiana), saliva dello 0,25% mentre il Nasdaq arrivava a 0,37% in territorio positivo.

Le ultime raccomandazioni a Piazza Affari

Tra le ultime raccomandazioni a Piazza Affari sono da segnalare i numerosi buy di Equita su Banco Bpm con target price di 2,90 euro e Mediobanca con target di 11,70 euro. Buy anche per Unicredit (t.p a 16,80 euro) mentre Mediaset riscuote un Accumulate con target a 2,80 euro.  Anche da Banca Akros arrivano una serie di Accumulate su Banca Ifis con obiettivo di 17,50 euro, Ferrari (190 euro), Intesa Sanpaolo (2,65 euro) e Mediaset (2,80 euro).

Le ultime raccomandazioni a Wall Street

Tra le ultime raccomandazioni a Wall Street è da segnalare la conferma su Adobe Inc. da parte di UBS per il rating Buy con un aumento del target a $ 430 da $ 360. Altra conferma su Nvidia Corp. da parte di Bernstein con rating Outperform. Anche in questo caso c’è un aumento del prezzo target: a $ 360 dal precedente livello di $ 300. Altro Buy su Tesla che per  Piper Sandler vale la pena di comprare a $ 928.

Gli eventi più importanti attesi nel calendario economico

Tra gli appuntamenti macro di oggi, da Londra i prezzi al consumo e alla produzione di gennaio salgono dell’1,8% invece del precedente 1,3% mentre i prezzi delle abitazioni di dicembre registrano un +2,2%. Da evidenziare, inoltre, i prezzi dei macchinari core dal Giappone a -12,5% invece del +18% del precedente risultato. Da Washington da ricordare la pubblicazione dei dati riguardanti i prezzi alla produzione (+2,1% a/a) e permessi edilizi (a +9,2% invece del precedente -3,7%) di gennaio e le richieste settimanali di mutui (-6,4% invece del precedente +1,1%).

Per domani, invece, sono in programma la pubblicazione dell’indice tedesco GFK sulla fiducia dei consumatori di marzo e, sempre per la Germania, la produzione di gennaio. Da evidenziare anche che ci saranno per l’Italia i dati sulla produzione costruzione di dicembre. Inoltre sono particolarmente importanti anche le vendite al dettaglio inglesi di gennaio. Per gli Usa l’indice PhillyFed di febbraio e i numeri settimanali dei sussidi di disoccupazione e delle scorte di petrolio.

Agli orari prefissati si può consultare il calendario economico per leggere l’esito dei dati macroeconomici pubblicati

Mercati:   il rialzo può continuare

La tendenza è sempre rialzista e continuiamo ad accodarci.

Cosa farà cambiare la tendenza in corso?

Chiusure di contrattazione del 20  febbraio inferiori  a:

S&P 500

3.356

Dax Future

13.569

Eurostoxx Future

3.792

Ftse Mib Future

25.010

Cosa comprare il 20 febbraio?

Per domani segnaliamo lo swing interessante su Banca Sistema che sembra puntare a 1/3 mesi a 2,80. Inoltre continuiamo ad osservare con attenzione il titolo Immsi che potrebbe essere vicino ad un’esplosione dei prezzi e Telecom Italia.



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