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Apertura di settimana in positivo per le Borse europee. Infatti alle 14.15 il Ftse Mib sale dello 0,7%. Nello stesso momento lo spread, cioè il differenziale di rendimento tra Bund tedeschi e Btp italiani, tornava a risalire leggermente toccando i 158 punti. Per quanto riguarda il rendimento del titolo di stato a 10 anni, si attestava a 1,292%.

I mercati del Vecchio Continente

Bene anche il resto d’Europa che continua ad avere la sua punta di diamante nel Ftse 100 con la vittoria dei conservatori alle ultime elezioni: +2,35% a Londra. Ma vanno bene anche le borse parigine con un Cac 40 a 1,09% e tedesche. Infatti il Dax di Francoforte arriva a 0,73%.

Wall Street

In tutto questo i futures di Wall Street alle 14.10 (ora italiana) erano tutti in verde. Per l’S&P 500 si partiva da uno 0,46% in territorio positivo per arrivare allo 0,53% del Nasdaq passando per l’intermedio 0,19% del Dow.

Le ultime raccomandazioni a Piazza Affari

Tra gli aggiornamenti sui rating di oggi a Piazza Affari sono da segnalare quelli di Banca Imi che giudica buy Banca Ifis (target fissato a 18,10 euro) ma anche le attenzioni su Eni da parte di diversi analisti. Il primo è Oddo che assegna un buy al cane a sei zampe con target price di 18 euro mentre Bernstein lo giudica addirittura outperform a 19 euro. Altri outperform questa volta da Mediobanca, indirizzati ad Atlantia con target price di 25,40 euro, Enav con obiettivo di prezzo a 5,90 euro, Prysmian (t.p 22,50 euro) e Telecom Italia con target di 0,76 euro.

Le ultime raccomandazioni a Wall Street

Tra le ultime raccomandazioni a Wall Street sono da citare quella su Adobe Inc. (NASDAQ:ADBE) ribadita come Buy da Argus con target price a $ 368. Goldman Sachs vota Buy su Amgen Inc. (t.p a $ 270. Per Bank of America Corp. il rating di Citigroup è Neutral ma il target è aumentato da $ 29 a $ 37. Infine PepsiCo Inc. è stata declassata da Morgan Stanley a Equal Weight invece di Overweight.

Gli eventi più importanti attesi nel calendario economico di domani

Per domani le attese sono puntate tutte sulla produzione industriale statunitense di novembre e sul tasso di disoccupazione inglese di ottobre mentre, per l’Italia, si vedranno i numeri della bilancia commerciale di ottobre. Tra i dati pubblicati oggi, invece, sempre per quanto riguarda l’Italia, spiccano i prezzi al consumo allo 0,2% anno su anno. Tra i vari PMI manifatturieri in primis è da citare quello giapponese in ripresa a 49,8 punti invece dei 48,9 della precedente rilevazione. In calo invece quello manifatturiero europeo (45,9 punti invece di 46,9 della volta scorsa e 47,9 delle attese). Meglio quello dei servizi a 52 punti, invece dei 52 previsti e dei 51,9 della volta scorsa. Bene anche la produzione industriale cinese a +6,2% invece del 4,7% della precedente rilevazione.

Agli orari prefissati si può consultare il calendario economico per leggere l’esito dei dati macroeconomici pubblicati.

Il rialzo dei  mercati potrebbe accelerare

La settimana come da attese inizia sottotono e poi con il passare delle ore aumentano i segni verdi. Possibile accelerazione nei prossimi giorni.

.Quali sono i livelli invece che potrebbero riportare la tendenza  al ribasso?

Chiusure della giornata di contrattazione dei mercati del  17  dicembre inferiori a:

S&P 500

3.137

Dax Future

13.103

Eurostoxx Future

3.672

Ftse Mib Future

23.150

Si procederà per step.



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