Venerdì in rosso per i mercati. Alle 15, infatti, Piazza Affari perde lo 0,09%. Intanto lo spread, cioè il differenziale di rendimento tra Bund tedeschi e Btp italiani, risale leggermente e dopo i 128 punti di ieri arriva a 132. Per quanto riguarda il rendimento del titolo di stato a 10 anni, si registra lo 0,922%.

I mercati del resto del Vecchio Continente

Anche in Europa il rosso è protagonista. Il Ftse 100 di Londra infatti registra un frazionale -0,06%% mentre il Cac 40 di Parigi scende dello 0,2%. Unica eccezione il Dax di Francoforte a +0,13%.

Wall Street

Mista la situazione di Wall Street. Infatti alle 15 (ora italiana) i futures S&P500 si trovano in territorio positivo a 0,05% come anche il Nasdaq che sale a +0,12%. Chi si trova in leggera difficoltà è il Dow anche se di poco, a -0,01%.

Le ultime raccomandazioni a Piazza Affari

Tra le ultime raccomandazioni a Piazza Affari sono da segnalare i numerosi buy di Banca Imi. In particolare su Telecom Italia con target a 0,62 euro. Ancora più ottimista il giudizio per Acea che vale un add con obiettivo di 22,70 euro. Lo stesso add anche per Ascopiave (t.p 4,50 euro), Cementir (8 euro) e Ima con obiettivo di 78 euro.

Le ultime raccomandazioni a Wall Street

Tra le ultime raccomandazioni a Wall Street è da citare promozione per Aurora Cannabis Inc. promossa da MKM Partners a Neutral dal precedente Sell. Taglio, invece, per BlackRock Inc. declassato a Hold da Buy dagli analisti di Deutsche Bank che hanno confermato il target di prezzo di $ 584. Da citare è anche Nvidia Corp. (NASDAQ:NVDA) il cui Buy, confermato è stato affiancato da un prezzo target in aumento a $ 290 dai precedenti $ 256 come deciso da Goldman Sachs.

Gli eventi più importanti attesi nel calendario economico

Tra gli appuntamenti macro di oggi delude il Pil tedesco del quarto trimestre (dato provvisorio) fermo allo 0,5%. In calo anche quello dell’ Eurozona a 0,1%, in calo rispetto allo 0,3% della precedente rilevazione. Vanno meglio le cose per i numeri dell’occupazione europea del 4° trimestre, a +0,3% invece dello 0,1% precedente. Per gli Usa le vendite al dettaglio a/a di gennaio deludono con un 4,4% invece del 5,5% del precedente dato. Per lunedì prossimo, invece, il dato più interessante sarà il Pil giapponese (dato provvisorio) del 4°trimestre 2019.

Agli orari prefissati si può consultare il calendario economico per leggere l’esito dei dati macroeconomici pubblicati

Mercati: non è ancora il momento per ribassi forti

Fino al 20 marzo non ravvisiamo possibilità di ritracciamenti superiori al 3%.

Cosa farà cambiare lo scenario e  invece porterà a un’inversione ribassista?

Chiusure di contrattazione del 17  febbraio  inferiori  a:

S&P 500

3.316

Dax Future

13.420

Eurostoxx Future

3.770

Ftse Mib Future

24.510



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