Quanto toglie dalle tasche, i risparmi, i redditi e i rendimenti delle famiglie la crisi del coronavirus.

Un bel po’, a quanto pare. Quasi 500 euro a famiglia. I dati non sono campati per aria, ma provengono da una rilevazione di Altroconsumo, il popolare sito a tutela dei consumatori. L’indagine statistica fotografa come stiamo percependo l’emergenza, e che impatto essa ha sulle nostre emozioni. Leggendolo, si viene a conoscenza di diverse cose interessanti.

Prima di tutto, come detto, le perdite. Le conseguenze economiche denunciate dalle famiglie italiane sono pari a 479 euro per nucleo familiare. Che non è poco, se ci pensate bene.

Quanto toglie dalle tasche, i risparmi, i redditi e i rendimenti delle famiglie la crisi del coronavirus

Poi, il rispetto delle indicazioni in merito agli assembramenti ed al restare a casa. Il 90% dei 1000 intervistati da Altroconsumo dice di rispettarle integralmente, con le donne più ligie degli uomini: 92% contro 86%. Il dato grave è quel 10%, decisamente alto in paragone alla popolazione. Costoro dichiarano di non rispettare le indicazioni delle autorità, e di seguire solo parzialmente le raccomandazioni di limitare le uscite non indispensabili. Non so voi, ma a noi che 1/10 della popolazione italiana sia composto da menefreghisti (quindi da egoisti) dà particolarmente fastidio.

Un’altra cosa deve far riflettere. Passando alle condizioni di salute, il 43% di chi presenta almeno un sintomo dell’infezione (febbre, tosse o difficoltà respiratorie) ha dichiarato di non fare niente al proposito. Niente. Né contattare il medico di famiglia, né i numeri preposti alla segnalazione di problemi connessi all’emergenza. Praticamente, quasi la metà degli italiani è restia a contattare chicchessia se presenta qualcosa che possa essere riconducibile (anche se magari non lo è) al virus. Non solo. Solo il 30% di chi ha avuto almeno un sintomo riconducibile si è sottoposto a una quarantena volontaria. Fate voi…

Quanto sta costando il Coronavirus alle famiglie?

Torniamo alle perdite economiche. Se moltiplicate la cifra per il numero di nuclei familiari registrati in italia, si evince come questa perdita ammonti a 12,3 miliardi di euro, praticamente la metà di una manovra di bilancio dello Stato. Una famiglia su due dichiara di aver avuto perdite economiche; una famiglia su dieci dichiara di aver perso almeno 1.000 euro riconducibili a perdita di lavoro. Ci sono poi anche i disagi dovuto alla cancellazione di voli, prenotazioni in hotel, ed eventi annullati o rimandati, e non ancora rimborsati.

Infine c’è un altro tipo di costo, quello psicologico, che potrebbe sembrare secondario, ed invece non lo è affatto. Contenimento del contagio e limitazione degli spostamenti hanno inciso anche su umore ed emozioni. Il 30% delle persone intervistate ha dichiarato di avere dei crescenti stati di ansia, tra questi maggiori nelle donne che non negli uomini. Noia e solitudine sono molto sentite dai giovani, soprattutto fino ai 25 anni di età. Le donne hanno dichiarato, spesso di avere anche una maggiore paura (in generale), e per un 20% del campione è peggiorata anche la qualità del sonno.

Quanto toglie dalle tasche, i risparmi, i redditi e i rendimenti delle famiglie la crisi del coronavirus?

I conti in tasca

479 euro possono non sembrare tanti, ma per una famiglia monoreddito, per esempio, significa di doversi privare del tutto, ad esempio, di una settimana di vacanza sulla costiera romagnola, tutto compreso. Ergo, non fare le vacanze. Lo stipendio medio in Italia, per chi non lo sapesse, è di 28.500 € lordi all’anno, che corrispondono a circa 1.550 € netti al mese. Quei 479 netti rappresentano il 2,58% dello stipendio medio. Ma provate a levarli ai tanti che vivono al di sotto della soglia dei 1.550 €/mese, e vi accorgerete che per loro questa crisi è ben più che drammatica.



Source link

TRANSLATE PAGE »
%d bloggers like this: