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Tokio ritrova il suo massimo degli ultimi 30 anni. A quando per il Ftse Mib?

Le azioni in Asia hanno iniziato la settimana con un rally.


L’indice Nikkei 225 del Giappone ha chiuso sopra 30.000 per la prima volta dall’agosto 1990.

Oggi i mercati americani saranno chiusi per Festività USA PRESIDENTS’ DAY

I forti acquisti a Tokyo sono stati spinti dalla notizia uscita questa notte che l’economia giapponese è cresciuta ad un ritmo annuale di quasi il 13% nell’ultimo trimestre, e da report importanti sugli utili aziendali. È stato il secondo trimestre consecutivo di crescita dopo la flessione causata dall’impatto della pandemia.

I mercati si prefigurano che il recupero dovrebbe mettere l’economia sulla buona strada per recuperare i livelli pre-pandemia entro il prossimo anno, aiutato da una ripresa della domanda di esportazioni negli Stati Uniti e in Europa.

Il Giappone aveva recentemente reimposto lo stato di emergenza a Tokyo e in diverse altre città per combattere eventuali nuovi focolai. Ma l’effetto sugli stimoli che il governo giapponese ha messo in atto dovrebbero aiutare a compensare l’impatto sulla mobilità, e sul settore turistico e ricreativo e altri settori pesantemente colpiti.

Nell’ultima sessione a Wall Street, l’SP 500 è salito del +0,47%. Record storico.

Anche il Nasdaq composite ha raggiunto un nuovo record storico.

Nella sessione di venerdì, i titoli delle aziende tecnologiche erano saliti con forza nell’ultima parte delle contrattazioni e hanno concluso la settimana seppur tra qualche incertezza, con i principali indici azionari che hanno raggiunto i massimi di tutti i tempi.

I settori del S&P 500 che sono stati maggiormente acquistati nell’ultima sessione di borsa sono stati:

· Energetico

· Materials

· Finanziario


I settori del S&P 500 che sono stati maggiormente venduti nell’ultima sessione di borsa sono stati:

· Communication Services

· Immobiliare

· Utilities


I mercati scontano l’ottimismo che a Washington il piano Biden da 1.900 miliardi di dollari verrà approvato, che questo mese i report sugli utili aziendali usciti dalla “reporting season” sono stati più che incoraggianti, e che il lancio dei vaccini per il coronavirus preparerà il terreno per una ottima crescita economica nella seconda metà di quest’anno.

L’ottimismo sul piano Biden deriva dal fatto che I democratici hanno deciso di usare un processo legislativo che non richiede il supporto repubblicano per essere approvato.

I mercati sono stati stregati dal piano di stimolo di Biden e sulle campagne vaccinali considerati la panacea magica per i mali pandemici del mondo.

Questo si è tradotto con il dirottamento di gran parte della liquidità sui titoli azionari in un mondo dove i tassi di interesse per altri investimenti sono intorno allo zero per cento.

I livelli dei 3 maggiori indici americani dopo l’ultima sessione di borsa sono:

· L’S&P 500 è salito di 18,45 punti a 3.934,84 per un +0,47%.

· Il Dow Jones ha guadagnato 27,7 punti, o +0,09%, chiudendo a 31.458, 40 .

· Il Nasdaq è salito di 69,7 punti, o +0,50%, a 14.095,50.


Anche questa settimana ci sono stati report sugli utili aziendali con risultati sorprendentemente buoni. Circa il 75% delle aziende dell’S&P 500 ha reso noti i risultati sugli utili, mostrando una crescita complessiva del 2,8%.

Si tratta di una netta inversione rispetto alla contrazione del 13% che gli analisti avevano previsto a fine settembre.

Continua a crescere il rendimento del Treasury a 10 anni che è salito all’1,21% dall’1,20% di venerdì.

I titoli al centro dell’attenzione nel bene e nel male nel mercato dopo l’ultima sessione di borsa sono stati:

Tesla Inc +0.55%
Apple Inc +0.18%

Amazon.com Inc +0.48%
Nvidia Corp -1.90%
Walt Disney Company -1.70%
Microsoft Corp +0.20%
Adv Micro Devices +1.20%

Paypal Holdings +4.68%
Tilray Inc -9.83%
Churchill Capital Corp IV Cl A +26.92%

Il Nikkei 225 ha chiuso in rialzo dell’1,9% a 30.084,15. Questo è il livello più alto raggiunto dall’agosto 1990, proprio quando la bolla dell’economia giapponese stava cominciando ad esplodere dopo aver raggiunto il picco di quasi 40 .000 nel 1989.

Le chiusure dei mercati asiatici di questa mattina:

· Il Kospi della Corea del Sud è salito del +1,50% a 3.147,00.

· Il Nikkei 225 del Giappone è salito del +1,90% a 30.084,15.

· L’S&P/ ASX 200 dell’Australia è salito del +0,90% a 6.868,90.

· L’Hang Seng di Hong Kong chiuso per festività.

· lo Shanghai Composite chiuso per festività.

L’esecuzione di investimenti, posti in essere dovranno essere fatti sotto la supervisione di un professionista di vostra fiducia iscritto all’apposito Albo, saranno quindi a vostro completo rischio, non assumendo personalmente alcuna responsabilità al riguardo. L’operatività descritta è proposta in maniera teorica e allo scopo formativo nei mercati finanziari. L’intento di questa analisi è quindi esclusivamente divulgativo e non costituisce stimolo all’investimento e/o consulenza finanziaria.



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