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Notoriamente il 14 febbraio si festeggia San Valentino, la ricorrenza dedicata a quanti sono caduti in amore. Perché di una caduta verticale nell’irrazionalità si tratta quando ci si innamora. Attenti tuttavia a non cadere nella trappola tesa da Whatsapp in queste ore immediatamente precedenti la festa. La truffa di San Valentino rientra di diritto nel novero dee diffusissimi raggiri digitali. Giunge sugli smartphone un messaggio e sarà difficile proprio domani resistere alla curiosità di conoscerne il contenuto. Soprattutto perché il messaggio proviene da un numero sconosciuto. A renderlo intrigante potrebbe intervenire la segreta speranza che dietro l’anonimato potrebbe celarsi un principe o di una principessa da lungi attesa.

Codice truffaldino

Sul messaggio che potrebbe far capolino nel vostro smartphone compare un codice a 6 cifre da cui prende avvio l’inganno. Allo sfortunato utente di Whatsapp viene chiesto di cliccare sul codice, di inoltrarlo a conoscenti o di inviarlo tramite sms agli altri contatti in rubrica. Il pericolo si annida proprio nel codice a 6 cifre poiché lo stesso contiene un virus in grado di accedere ad una serie di dati sensibili. Informazioni relative alla propria identità, contatti, codici di ingresso ad altri canali memorizzati sullo smartphone risultano esposti al rischio di furto. Ovviamente in vetta alla lista dei potenziali pericoli della truffa di San Valentino figura la perdita del credito residuo, anche se ciò potrebbe essere il danno minore. I truffaldini che muovono i fili di questa estorsione digitale hanno così ideato un percorso che li conduce all’account personale di centinaia di utenti.

Le armi di difesa

La prima arma da sfoderare in presenza di inganni digitali è rappresentata dalla conoscenza. Chi ignora sarà sempre più vulnerabile ed esposto alle innumerevoli insidie presenti in Rete e nella telefonia. Un permanente stato di allerta potrebbe rappresentare la giusta disposizione mentale di chi fruisce degli strumenti tecnologici. Torna utile inoltre armarsi di diffidenza e, nello specifico caso della truffa di San Valentino, ignorare bellamente il messaggio. Così facendo si eviterà il rischio di cliccare sul codice a 6 cifre e autorizzare libero accesso al proprio account a degli sconosciuti interessati al vostro profilo.

Virus e pericolo

Il virus legato alla truffa di San Valentino potrebbe infine ingenerare il malfunzionamento di dispositivi e di applicazioni presenti sullo smartphone. Ricordiamo che WhatsApp non richiede mai ai propri utenti di cliccare o inserire codici. Conviene dunque non divulgare il codice PIN del proprio dispositivo e custodire gelosamente informazioni e dati sensibili relativi all’identità personale. Dinanzi ad un messaggio proveniente da un numero sconosciuto non fatevi prendere dalla frenesia d’amore. Con più probabilità si tratterà di un messaggio insidioso che potreste bloccare o segnalare a WhatsApp per il tramite dell’app.

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