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Sempre più nutrito il numero di cittadini italiani che raggiunge Paesi esteri per sottoporsi a trattamenti medici o interventi chirurgici. Parliamo di cifre significative che descrivono un fenomeno in continua e rapida espansione. Uno sparuto gruppo di italiani, all’incirca 20.000, dieci anni fa sceglieva cliniche straniere, nel 2012 la quota è salita a 184.00 fino a toccare i 350.000 nel 2018. Se i nostri connazionali intraprendono viaggi per ricevere cure vi saranno valide motivazioni che ne giustificano il dispendio di energie fisiche ed economiche. Vediamo come risparmiare su cure e trattamenti.

Turismo sanitario: dove andare per risparmiare

Le cure e i trattamenti più richiesti da quanti si recano all’estero rientrano nel settore della chirurgia estetica e bariatrica. Seguiti a ruota da cure odontoiatriche, trapianto di capelli, trattamenti sull’infertilità, interventi di ortopedia. A volte ci si reca all’estero per avere un secondo parere medico o per sottoporsi a cure sperimentali nel campo dell’oncologia o della medicina della fertilità. Fra gli esempi da citare spicca il caso della Corea del Sud che vanta l’utilizzo delle più avanzate tecnologie mediche e il ricorso a personale specializzato. Giudicata fra le migliori strutture ospedaliere a livello mondiale, è rinomata per interventi di chirurgia spinale, estetica, screening di tumori.

Gli spostamenti all’estero di pazienti italiani non devono essere confusi con i cosiddetti “viaggi della speranza”. I nostri connazionali hanno intrapreso il viaggio dopo aver risposto al seguente interrogativo: come risparmiare su cure e trattamenti. Spesso l’intento di sottoporsi ad un intervento di rinoplastica, blefaroplastica o di transizione sessuale è anche accompagnato dal desiderio di una maggiore riservatezza. Molti sono coloro che riescono a coniugare i trattamenti medici con periodi di relax in strutture ricettive e godere al contempo del benessere di una vacanza.

I costi delle cure del turismo sanitario

I costi delle cure e dei trattamenti costituiscono il motore primo della preferenza accordata dai pazienti italiani alle strutture sanitarie estere. Lo sbilanciamento dei costi è tale da garantire un risparmio fino al 40% nonostante le inevitabili spese di viaggio e di permanenza. I settori in cui i servizi medici offrono prezzi concorrenziali sono diversi, ma fra di essi primeggiano l’odontoiatria e la chirurgia estetica. Un impianto dentale o una mastoplastica additiva non possono attendere l’intervento del servizio sanitario nazionale per cui si ricorre al privato con costi proibitivi. Per non rinunciare in partenza a cure specialistiche o per appagare alcuni desideri, conviene prendere un volo low cost con destinazione Malesia, Singapore, Thailandia o Corea del Sud.

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