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A Piazza Affari c’è un titolo sottovalutato (della valutazione ce ne occuperemo dopo in dettaglio) che, almeno per il momento, va evitato: Maire Tecnimont. Può sembrare un paradosso, ma come vedremo qui di seguito non è ancora il momento per entrare pesantemente sul titolo.

Nel grafico seguente sono mostrate le posizioni aperte (espresse come frazione delle capitalizzazione) sui titoli del Ftse Mib, le cosiddette PNC. Notiamo come, dopo il 10% di UBI Banca, Maire Tecnimont sia al secondo con una frazione del capitale al ribasso pari a circa il 6%. Ovviamente questo elemento da solo non costituisce un motivo per non investire sul titolo, ma rappresenta un campanello d’allarme.

Gli elementi che, però, che maggiormente devono mettere in allarme gli investitori sono le previsioni di crescita e il debito.

Per i prossimi tre anni gli utili di Maire Tecnimont sono attesi crescere del -4,3% all’anno. Un fatto questo che sicuramente non aiuta ad alleviare un problema che da anni affligge il titolo: il debito. Nonostante il miglioramento degli ultimi cinque, il rapporto debito/patrimonio netto è passato dall’815% al 165%. il debito rimane comunque su livelli elevati. Inoltre, il cash-flow operativo è negativo, per cui il debito non è ben coperto.

Riassumendo: nonostante i miglioramenti degli ultimi anni la situazione rimane ancora delicata, per cui si consiglia prudenza sul titolo.

Per approfondimenti sul titolo e per leggere gli articoli precedenti clicca qui.

La valutazione di Maire Tecnimont

Secondo gli analisti tra le azioni da comprare a Piazza Affari non può mancare Maire Tecnimont che risulta essere adatto per il trading multidays e di lungo termine. Qualunque sia lo scenario considerato, infatti, il titolo è sempre sottovalutato di una quantità che varia dal circa 5% al 90% circa! La sottovalutazione media, invece, è di circa il 40%.

Che sia un titolo sottovalutato, lo si evince anche dal calcolo del fair value e dalla valutazione basata sui multipli degli utili. Nel primo caso la sottovalutazione è di circa il 25%; nel secondo, invece, mentre Maire Tecnimont quota a multipli pari a 7,6x,  il settore di riferimento quota a 12,2x.

Comunque la si guardi, quindi, Marie Tecnimont risulta essere un titolo sottovalutato.

Analisi grafica e previsionale

Maire Tecnimont (MIL:MT) ha chiuso la seduta del 3 gennaio a quota 2,494€ in ribasso dell’1,42% rispetto alla chiusura precedente.

Sul titolo, time frame giornaliero, è in corso una proiezione rialzista che stenta a decollare. Le quotazioni, infatti, non sono ancora lanciate verso il I° obiettivo di prezzo in area 2,7531€. Una conferma in tal senso si avrebbe con chiusure giornaliere superiori a 2,5833€. Va, però, notato che le quotazioni sono molto vicine al supporto in area 2,4777€. Chiusure giornaliere inferiori a questo livello aprirebbero all’inversione ribassista.

Qualora, poi, il rialzo dovesse continuare gli obiettivi successivi sono quelli indicati in figura.

Maire Tecnimont

Maire Tecnimont: proiezione rialzista in corso sul time frame giornaliero. La linea blu rappresenta i livelli di Running Bisector; la linea rossa i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione.



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