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Ciao a tutti, ecco un aggiornamento sull’Oro.

Nella scorsa analisi (prima analisi linkata sotto per approfondimenti) abbiamo visto come, nonostante il mercato non fosse stato, a mio parere, tradabile, ci potesse essere l’inizio di un possibile fondamento ribassista tramite delle piccole sequenze instabili che, se strutturate, avrebbero potuto formare un costrutto più solido. Oppure, come seconda ipotesi, avevamo ipotizzato una possibile continuazione del rialzo fino alla zona ribassista arancione ricavata da timeframe superiore. Ora andiamo a vedere che cosa ha creato il mercato dopo l’analisi postata in data 14 dicembre per vedere se possiamo mantenere le nostre aspettative verso un possibile ribasso.

Innanzitutto dobbiamo capire da cosa è ricavata la zona ribassista arancione per attribuirgli un giusto peso all’interno dello scenario.

Dall’immagine del timeframe a quattro ore possiamo notare come il prezzo, dopo aver tracciato un nuovo massimo storico ( ATH ), abbiamo iniziato a creare struttura ribassista (arancione) per poi attivarla con una seconda sequenza ribassista (gialla) creatasi dal punto B della struttura primaria ribassista arancione. Seguentemente notiamo che il prezzo è andato al ribasso fino a completare la sequenza secondaria ribassista gialla e questo ci ha permesso di individuare la zona ribassista arancione che costituisce due zone equivalenti ovvero il ritracciamento totale ribassista della sequenza gialla, in quanto terminata con successo, e anche il ritracciamento BC della sequenza ribassista primaria arancione. Quindi l’area ribassista arancione ha una notevole importanza in quanto è sia un’area sovradimensionata (i mercati tendono a rispettare sempre prima i setup derivati dai timeframe superiori rispetto a quelli inferiori perché questi setup sono generalmente quelli primari) sia una doppia sovrapposizione ribassista fra due aree equivalenti (ritracciamento totale giallo e ritracciamento BC arancione).

A questo punto possiamo scendere in timeframe a 30 minuti ed andare ad osservare, dal 14 dicembre 2020 in poi, che cosa è successo all’interno del mercato e che possibile spiegazioni darci a riguardo.

Nella scorsa analisi erano presenti diversi setup ribassisti che avevano avuto inizio dall’alto effettuato in data 08 dicembre 2020 (evidenziato in rosso) ma che ora non vediamo perché il prezzo li ha distrutti tutti con la creazione e la seguente attivazione delle due sequenze rialziste blu . Infatti il mercato, proprio in data 14 dicembre ha iniziato a creare la prima e più piccola struttura blu che poi è stata completata in data 16 dicembre. Questo, come sempre, ci ha permesso d’individuare la prossima possibile area rialzista ovvero il ritracciamento totale della sequenza appena terminata. Quest’area non è stata raggiunta pienamente quindi non ci avrebbe fornito un ipotetica entrata perché non avrebbe toccato, appunto, i nostri livelli da sistema. Nonostante l’impossibilità, anche volendo, di entrare il prezzo ha effettuato comunque un ritracciamento abbastanza profondo da consentire l’attivazione della seconda sequenza più grande blu .
In tutto ciò bisogno dire che i movimenti del mercato sono stati poco correttivi anche in fase di ritracciamento, questo rende la struttura rialzista blu leggermente instabile.

Dopo l’attivazione della seconda sequenza rialzista blu notiamo intanto che il mercato raggiunge la zona ribassista arancione e, di conseguenza, notiamo che il mercato, toccando la zona di accumulo venditori, inizia a tentennare sempre di più esaurendo la sua forza rialzista impulsiva nell’alto effettuato in data 21 dicembre 2020 (evidenziato in arancione) per poi iniziare una dovuta correzione per accumulare compratori.
Qui la struttura del prezzo ci avrebbe potuto ingannare in quanto il mercato ha toccato la zona rialzista BC blu andando, però, sotto di essa nella zona rialzista BC verde, questo ci avrebbe potuto far pensare di dover scartare la sequenza rialzista blu in quanto il mercato non ha, apparentemente, rispettato la sua zona rialzista secondaria. A mio parere, invece, tutto il movimento evidenziato con l’ellisse blu è giustificato dal fatto che, in attivazione, la struttura rialzista blu è stata molto impulsiva non creando un accumulo di compratori abbastanza forte per permettere al prezzo di addentrarsi facilmente all’interno della zona ribassista arancione. Di conseguenza, il prezzo ha dovuto recuperare questo accumulo ed esso è avvenuto proprio nella zona rialzista BC blu e sotto di essa.

Dopodiché il mercato ha tentato un primo Break Out rialzista (evidenziato in arancione) che non ha dato molti risultati non essendo riuscito ad effettuare un alto più alto del precedente massimo importante perciò il mercato è tornato una seconda volta indietro per effettuare un ulteriore accumulo di compratori (evidenziato in verde) e questo ci ha permesso di individuare un ipotetica zona rialzista fucsia. Dopo l’accumulo il mercato ha effettuato un secondo Break Out rialzista (evidenziato in blu ), questa volta molto più decisivo, che ha permesso l’attivazione della sequenza rialzista fucsia.
Come vediamo, il prezzo ha poi raggiunto molto impulsivamente prima il target rialzista della sequenza blu per poi sfondarlo ed andare a raggiungere ed ultimare la sequenza rialzista fucsia. Questo prolungamento del punto C blu è una conseguenza dell’accumulo di compratori effettuato in ritardo nella zona secondaria blu e del secondo accumulo nella zona rialzista fucsia.

A questo punto siamo arrivati a ricostruire il grafico dal 14 dicembre 2020 sino ad oggi. Il completamento delle due sequenze rialziste blu e fucsia ci ha permesso di individuare i due ritracciamenti totali delle due sequenze come prossime possibili zone rialziste. Inoltre, la zona rialzista blu è in doppia sovrapposizione equivalente con la zona rialzista BC della sequenza rialzista verde in quanto la sequenza blu parte dal punto B verde.

In conclusione le mie aspettative verso questo mercato sono tendenzialmente ribassiste in quanto:

– Siamo vicini ad un massimo assoluto ( ATH ) quindi c’è più interesse verso un possibile ribasso.

– Siamo vicini/all’interno di una area ribassista (arancione) molto importante

– Attualmente penso che il mercato non abbia la forza necessaria per completare la sequenza rialzista primaria verde che ha dato origine a tutto ciò che abbiamo visto oggi ma questa motivazione potrebbe cambiare in seguito alla struttura che il mercato creerà ora all’interno delle due zone rialziste blu e fucsia. Se si crea un fondamento rialzista all’interno di queste aree allora potrebbe succedere che il mercato vada ancora più in alto per completare la sequenza verde. Ricordiamoci anche che, in quanto primaria, la sequenza verde è significativa per il mercato.

A favore del rialzo c’è da dire che:

– Il mercato ha creato diversi setup rialzisti (quelli analizzati oggi) che sono stati rispettati piuttosto bene nonostante il mercato sia comunque molto alto.

– E’ un mercato che nel lungo termine probabilmente continuerà a salire.

– L’attuale situazione economica mondiale potrebbe favorire il rialzo dell’oro.

Per il momento vedo ancora troppo rischioso entrare in questo mercato per mancanza di basi solide che possono confermare ulteriormente un possibile imminente ribasso, soprattutto setup in timeframe inferiori che confermino e creino struttura intorno alla zona ribassista arancione che, come abbiamo visto, è abbastanza importante. Di contro il mercato potrebbe anche arrivare nelle due zone rialziste fucsia e blu e, da li, iniziare a creare struttura rialzista e continuare il suo corso iniziato con la sequenza rialzista verde.

Nota: questa analisi di apprendimento non costituisce una raccomandazione d’investimento.



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